Rifugio Massi: il campanello che suona, una luce sempre accesa
DALLA FRONTIERA
OULX
26 Ottobre 2015 - 21:14
Un incendio controllato per rimboschire un pezzo di montagna. Detta così, almeno alle nostre latitudini, può sembrare un paradosso, ma è quanto hanno messo in pratica, nella mattinata di domenica, il Consorzio forestale alta valle Susa, l’Università di Torino, il Corpo forestale dello stato e l’Aib. In termini tecnici si chiama fuoco prescritto ed è una tecnica sperimentale per bruciare l’erba, lasciando così spazio ai semi alle giovani pianticelle per svilupparsi. In questo caso l’obiettivo era quello di facilitare la crescita dei larici. L’intervento è stato effettuato in una zona a 2200 di quota sul Cotolivier. Il fuoco è stato controllato da una ventina di volontari Aib della media-bassa valle.
su Luna Nuova di martedì 27 ottobre 2015
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