Rifugio Massi: il campanello che suona, una luce sempre accesa
DALLA FRONTIERA
INFEZIONE
30 Gennaio 2020 - 22:27
È stato individuato il salumiere amatoriale di Bruzolo che avrebbe prodotto i salami a base di carne fresca di cinghiale contaminata da cui si sarebbe diffusa la trichinella che sino ad ora ha colpito un’ottantina di valsusini, soprattutto tra i cacciatori e loro familiari. Tutti i prodotti realizzati nel laboratorio clandestino del salumiere sono stati sequestrati. Anche il salumiere che avrebbe preparato gli insaccati risulta aver contratto la parassitosi, così come alcuni suoi familiari…
Su Luna Nuova di venerdì 31 gennaio 2020
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