Rifugio Massi: il campanello che suona, una luce sempre accesa
DALLA FRONTIERA
SOLIDARIETA'
27 Agosto 2020 - 22:44
Giordano Mangiavacchi (a sin.) e Giovanni Massini (a destra) con il personale sanitario Asl To3 davanti al poliambulatorio
Tutte le mattine, ormai dalla metà di giugno, Giordano e Giovanni sono lì, imperterriti, al loro posto, a regolamentare le code per l’accesso al poliambulatorio di Condove. E non c’è verso di “schiodarli”, nel senso buono del termine: tuttora continuano il loro servizio volontario a beneficio non solo dell’utenza, ma anche del personale sanitario Asl, che può così contare su un importante sostegno nella gestione dei flussi per scongiurare i tanto temuti assembramenti. I protagonisti sono i giovani condovesi Giordano Mangiavacchi, 30 anni, e Giovanni Massini, 29 anni: la loro è una di quelle “belle storie” che l’emergenza Coronavirus, pur nelle tante difficoltà e complessità che ormai ben conosciamo, ha permesso di scrivere, nel segno della solidarietà e di una comunità...
su Luna Nuova di venerdì 28 agosto 2020
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