Rifugio Massi: il campanello che suona, una luce sempre accesa
DALLA FRONTIERA
MEMORIA STORICA
30 Gennaio 2025 - 23:38
Tra venerdì e lunedì a Giaveno è stato celebrato il “Giorno della memoria”, tre le iniziative proposte da amministrazione e associazioni. Il programma è stato aperto venerdì con l’incontro “Impegno e testimonianza” a cura dell’amministrazione con l’assessore alla cultura e alla scuola Luca Versino e la collega Antonella Grossi, volto a ricordare due suoi cittadini onorari. Raggiunta in collegamento video in Argentina, Vera Vigevani Jararch, appartenente ad una famiglia ebrea perseguitata durante il fascismo, madre di Franca, giovane vittima della dittatura militare di Videla ed attivista del movimento delle “Madres de plaza de mayo di Buenos Aires”, ha esortato ancora una volta ad essere «mai più in silenzio. Prima di tutto la pace, dobbiamo cercarla con tutti gli sforzi possibili». Nello stesso incontro è stato ricordato e reso omaggio all’avvocato Bruno Segre, antifascista, avvocato, giornalista, scomparso il 27 gennaio 2024, un grande uomo che ha speso tutta la vita per la libertà...
Su Luna Nuova di venerdì 31 gennaio 2025
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