Rifugio Massi: il campanello che suona, una luce sempre accesa
DALLA FRONTIERA
MEMORIA STORICA
03 Giugno 2025 - 00:10
Commemorati sabato scorso in borgata Chiappero, i dieci martiri del 26 maggio 1944, una parte degli oltre 40 uomini prelevati dalle carceri Nuove di Torino provenienti da rastrellamenti compiuti anche in val Chisone e nel Canavese, fucilati sul finire del mese dai nazifascisti per rappresaglia dopo l’uccisione di due ufficiali tedeschi avvenuta qualche giorno prima. In val Sangone quello fu “il maggio di sangue” con quasi un centinaio di partigiani caduti a partire dal rastrellamento compiuto dalle truppe nazifasciste il 10 maggio, dalle proporzioni mai viste in precedenza, con diversi giorni di battaglia che seguirono...
Su Luna Nuova di martedì 3 giugno 2025
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