Renato Ferraiuolo: tutta la Terra di Mezzo nel palmo di una mano
CREATIVITÀ E VITA
QUASI CENTENARIA
20 Febbraio 2026 - 00:12
Una bambina di sei anni sta giocando con alcuni coetanei nei pratone di S.Chiara, Prà Piano, il 3 agosto 1933. La mano della mamma Maria la afferra per un braccio e la tira via. Un gesto che forse sarebbe servito a poco se, lassù in cielo, il tenente Cesare Lai, alla guida di un aereo da ricognizione della Regia Aeronautica, non avesse deciso di comportarsi da uomo più che da militare, scegliendo all’ultimo momento di virare a sinistra, verso i pini ai margini del pratone che fungeva da altiporto d’emergenza, schiantandosi e morendo in mezzo alla foresta per evitare quel gruppo di bambini. Rosina Cecilia Miaglia, quella bambina, è vissuta fino ad oggi ed è scomparsa lo scorso 7 febbraio. Il 14 aprile avrebbe tagliato il traguardo dei 99 anni.
Con la riscoperta del gesto di Cesare Lai lo scrittore bussolenese Pierangelo Chiolero aveva scritto un libro sul pilota sardo, di Ulassai, ed una delle presentazioni del volume, all’agriturismo Meizun de Barbamarc, proprio a S.Chiara, Rosina, l’ultima in vita dei bambini testimoni del fatto, con lucidità aveva ricordato quei tragici attimi in cui Lai scelse di immolare la sua vita per non spegnere quella dei bambini giaglionesi a Prà Piano...
Su Luna Nuova di venerdì 20 febbraio 2026
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