LETTERATURA E ATTUALITÀ

Avigliana, la malattia della guerra secondo Nicola Lagioia

L'ex direttore del Salone del Libro e Premio Strega sabato al Fassino

20 Marzo 2026 - 19:40

Avigliana, la malattia della guerra secondo Nicola Lagioia

Nicola Lagioia (Foto Chiara Pasqualini)

È normale che si torni a parlare di guerra nel cuore dell’Europa come di una possibile forma di risoluzione delle controversie? È accettabile ignorarla e continuare a vivere come se nulla fosse, quando le bombe cadono a poche migliaia di chilometri da confini apparentemente solidi? Se ne parlerà con Nicola Lagioia sabato 21 marzo alle 21 al teatro Fassino di Avigliana (via IV Novembre 19) con a lezione “La guerra come malattia della specie”, proposta nell’ambito della rassegna letteraria “Book immersion”.

Si è abituati a leggere le guerre in termini geopolitici o storici. Quando però si tratta di capire di cos’è fatto davvero il cuore di tenebra dell’umanità, anche la letteratura può venire in aiuto. Dalla Genesi all’Iliade, da Lev Tolstoj a Svetlana Aleksievič, da Carl Gustav Jung a Simone Weil, Lagioia ripercorre 2500 anni di letteratura provando a leggere l’attitudine umana più distruttiva e autodistruttiva, non solo come un problema legato ai contesti in cui, volta per volta, gli scontri bellici maturano, ma come una malattia della specie di cui facciamo parte, chiedendosi se sia mai possibile guarire.

Gli appassionati frequentatori del Salone Internazionale del Libro di Torino conoscono bene Nicola Lagioia: non solo per i suoi libri, per il Premio Strega vinto nel 2015, per la sua presenza costante, sempre precisa, coltissima e profondamente umana, tra le pagine dei quotidiani o sulle radio Rai, ma anche per i molti anni che l’hanno visto alla direzione del Salone, cui ha dato un’impronta riconoscibile, così come era riconoscibile la sua figura quando la si incontrava tra i corridoi e gli stand del Lingotto.
In una galassia di intellettuali autoeletti ed esperti tuttologi, Lagioia prova costantemente a trovare un equilibrio tra impegno civile ed esperienza artistica. Per questo, in giorni e settimane che sembrano accumulare tempeste e oscurità, Revejo l’ha fortemente voluto tra gli ospiti di “Book immersion”, la rassegna ideata in collaborazione con il Sistema Bibliotecario Valsusa, con il sostegno di Unione Montana Valle Susa e con il contributo di Regione Piemonte.

Nicola Lagioia è nato a Bari nel 1973. Dirige la rivista multimediale di cultura “Lucy”. È tra gli autori e conduttori di Pagina 3, la rassegna stampa culturale di Radio Rai 3. Dal 2017 al 2023 ha diretto il Salone Internazionale del Libro di Torino. È stato prima selezionatore e poi giurato alla Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia. Ha lavorato per diverse case editrici. Con Minimum Fax ha pubblicato “Tre sistemi per sbarazzarsi di Tolstoj” (2001), e con Einaudi “Occidente per principianti” (2004), “Riportando tutto a casa” (2009, Premio Viareggio-Rèpaci, Premio Vittorini, Premio Volponi), “La ferocia” (2014, Premio Strega, Premio Mondello) e “La città dei vivi” (2020, Premio Alessandro Leogrande, Premio Bottari Lattes, Premio Napoli). Per Chora Media è autore del podcast “La città dei vivi”. Scrive su diversi giornali, tra cui i quotidiani La Repubblica e La Stampa. I suoi libri sono tradotti in venti paesi.

Ingresso 15 euro, ridotti 10 euro, anche su Vivaticket.com. Ingresso speciale per abbonati al teatro Fassino 8 euro con acquisto in cassa la sera dello spettacolo. Info www.borgatedalvivo.it/la-guerra-come-malattia-della-specie.

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