SCUOLA E COMUNITÀ
27 Marzo 2026 - 00:01
Il 21 marzo non è solo il giorno in cui sboccia la primavera; per l’associazione Libera e per migliaia di cittadini è il momento in cui la memoria si fa viva, trasformandosi in un impegno che profuma di speranza grazie alla “Giornata nazionale della memoria e dell’impegno in ricordo delle vittime innocenti delle mafie”. Una ricorrenza che da anni viene celebrata anche dalle sciole della città. «Quest’anno il tema scelto era “Fame di verità e giustizia”, che ha risuonato con forza tra le aule dell’Istituto comprensivo, coinvolgendo gli alunni in un percorso profondo volto a far rivivere i nomi delle vittime innocenti delle mafie attraverso la riflessione e l’arte - spiegano dalla scuola - Al centro di questa iniziativa è stata scelta la formichina: un simbolo piccolo, laborioso e determinato, che rappresenta perfettamente l’idea che la giustizia non sia un atto isolato, ma un desiderio collettivo di responsabilità”...
Su Luna Nuova di venerdì 27 marzo 2026
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