ASSOCIAZIONI E COMUNITÀ
27 Marzo 2026 - 00:01
Finita la festa e fatte le dovute riflessioni, i volontari del “Carnevale inclusivo” 2026 di Giaveno (e non solo) tirano le somme. Che sono molto positive. Quella di Giaveno e di altre città in cui sono stati protagonisti, per i figuranti «non è stato solo una sfilata, ma un tributo vivente e collettivo ad Andrea Bes. Un momento di cittadinanza attiva che ha visto le scuole primarie farsi carico di un messaggio potente: l’inclusione non è un concetto da studiare, ma un esempio da vivere», spiega Mauro Cennerazzo, che fa da porta voce del gruppo e vesti i panni della maschera del Carcarin. Un lavoro che ha visto anche la spinta dell’assessore all’istruzione Luca Versino e del Tavolo di Lavoro sulla Disabilità, che hanno raccolto l’eredità di Bes, mancato solo poche settimane prima del periodo carnevalesco...
Su Luna Nuova di venerdì 27 marzo 2026
APPROFONDIMENTI
Inserisci un commento
Condividi le tue opinioni su Luna Nuova